Redirect: cos’è e come effettuarlo

Quando un sito Web è nuovo, la necessità di un redirect può sembrare strana.

Un sito Web creato da poco con poche pagine è abbastanza semplice da gestire, ma nel tempo i siti Web crescono.

Man mano che aggiungi più pagine e crei più categorie, inizi ad avere più URL da gestire.

Potresti arrivare ad avere URL più complessi di quanto desideri o pagine che non funzionano bene e che dovrebbero essere rimosse o combinate con altre.

Quasi tutti i proprietari di siti Web dovranno affrontare la necessità di impostare un redirect.

Che cos’è un redirect del sito Web?

Un redirect del sito Web rimanda il tuo vecchio URL verso una nuova pagina.

Quando qualcuno digita o fa clic sull’URL originale, verrà indirizzato alla pagina su cui si è impostato il redirect.

Garantisce che i visitatori non finiscano su una pagina 404 e trovino invece qualcosa di pertinente a ciò che stavano cercando inizialmente.

Sapere come impostare un redirect è uno strumento utile per chiunque gestisca un sito Web.

È inoltre possibile implementare redirect pagina per pagina o a livello di dominio.

Esistono tre tipi principali di redirect da prendere in considerazione.

Redirect 301

Un redirect 301 ha una valenza di natura permanente ed è utilizzato nel caso in cui la pagina o il sito vengono spostati definitivamente ad un altro indirizzo.

Questo tipo di redirect avviene sia a livello di browser che a livello di server.

È il redirect più comunemente usato e potente ed è quello che ha più valenza a livello di SEO.

Permette di trasferire la visibilità del vecchio sito sulla nuova pagina e i motori di ricerca riconoscono e indicizzano questo tipo di redirect.

Redirect 302

Un redirect 302 ha un carattere temporaneo. Viene usato solo quando si ha intenzione di tornare al vecchio URL in un secondo momento.

Ad esempio, se si intende effettuare una manutenzione del sito ed occorre sospendere la navigazione.

Al contrario del redirect 301, non ha la stessa valenza per il SEO, perché non ne trasferisce la visibilità.  

Meta Refresh

Il meta refresh è visibile all’utente nel momento in cui una pagina che desidera visitare sta caricando.

È un redirect che funziona indicando al browser di accedere alla nuova pagina, senza aggiornare il server.

Quando si imposta un meta refresh, è possibile chiarire il tempo necessario per il redirect alla nuova pagina.

A volte i motori di ricerca interpretano un meta refresh allo stesso modo di un redirect 301, specialmente se il tempo impostato è zero o un secondo.

Come impostare un redirect

La maggior parte dei proprietari di siti Web ha diverse tecniche con cui può scegliere di impostare un redirect.

Ecco le tre opzioni comuni.

  1. Impostare un redirect con cPanel

Una volta effettuato l’accesso al tuo account cPanel, basterà trovare la sezione “Gestisci Redirect”.

Potrai scegliere tra un redirect permanente (301) o temporaneo (302).

Puoi anche scegliere se impostare il redirect per tutti i domini di tua proprietà o per uno specifico.

A questo punto basterà inserire l’url che si vuole reindirizzare e il nuovo url sul quale applicare il reindirizzamento.

  1. Impostare un redirect con .htaccess

Se non si ha accesso a cPanel, una soluzione alternativa è quella di utilizzare il file .htaccess (Hyper Text Access).

Questo file può gestire un numero indefinito di redirect e serve a configurare tutte le istruzioni per il reindirizzamento.

Viene utilizzato solo con server compatibili, come ad esempio per i siti hostati su server Apache.

  1. Impostare un redirect in WordPress

Un’altra opzione è utilizzare un CMS, come ad esempio WordPress.

Il modo più semplice per impostare un redirect in WordPress è utilizzare un plugin di redirect, chiamato Redirection, che ti permetterà di reindirizzare l’url in modo semplice e veloce.

Alcuni motivi per cui fare un redirect del sito Web

Le motivazioni per cui potresti aver bisogno di fare un redirect del tuo sito web sono tante, ma le più comuni sono:

  • Reindirizzare una sottodirectory a una pagina del tuo sito: avviene quando in fase di creazione del tuo sito, hai creato delle pagine o delle sezioni collegate su un sottodominio e ora desideri cambiare la struttura dell’URL.
  • Reindirizzare un contenuto duplicato alla pagina originale: avere contenuti duplicati sul tuo sito è uno svantaggio per il SEO. Se hai un sito di grandi dimensioni, potresti avere pagine con contenuti duplicati. Quando hai più di una versione della stessa pagina, è difficile per Google capire quale pagina classificare. Evita problemi di contenuto duplicato reindirizzando il contenuto duplicato sull’originale. Ciò consentirà di migliorare il posizionamento nei motori di ricerca.
  • Reindirizzare più domini su un singolo dominio: molti marchi e aziende acquistano più nomi di dominio correlati al loro URL principale per proteggere il loro brand. Invece di acquistare domini per impedire ad altri di registrarli, puoi reindirizzarli al tuo sito Web principale.
  • Reindirizza il tuo vecchio dominio a quello nuovo: la scelta di cambiare dominio può essere influenzata da molti fattori. Qualunque sia la motivazione, devi implementare un redirect del tuo vecchio dominio sul tuo nuovo dominio. Il processo di migrazione di un intero sito è più intensiva di un semplice redirect, ma è una parte importante del processo.
  • Reindirizzare un vecchio URL a un nuovo URL: a volte è necessario cambiare l’URL delle pagine e dei post esistenti. In questo caso, ti consigliamo di implementare un redirect 301 dal vecchio URL a quello nuovo. Questo è particolarmente utile se i tuoi post precedenti sono già indicizzati nei motori di ricerca.

Usare bene i redirect può aiutarti ad aggiornare il tuo sito web nel tempo per essere più utile, evitare errori 404 e migliorare la SEO.

Se hai bisogno di aiuto o vuoi informazioni sul redirect, contatta il nostro supporto tecnico all’indirizzo mail o al numero +3906452216038, troverai un team di esperti in grado di rispondere ad ogni tua esigenza.

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