Proxy servers: cosa sono e come utilizzarli

proxy serverMolti di voi ne avranno sicuramente sentito parlare ma in pochi sanno cosa cos’è un Proxy server e, soprattutto, come utilizzarlo. In questo articolo cercheremo di fare maggiore chiarezza su questo argomento e forniremo procedure e link utili per una loro implementazione.

 

 

 

Cos’è

Un Proxy altro non è che un server che funge da tramite tra un client ed un server inoltrando le richieste e le risposte tra i due host. In pratica il client, anziché collegarsi al server, si collega al Proxy inviandogli richieste e dati. Il Proxy, ricevuta la richiesta dal client, la inoltra al server. Appena il Proxy riceve la risposta dal server effettua un’operazione inversa ed inoltra la risposta al client.

 

 

Perché utilizzarlo

I Proxy vengono principalmente usati per la navigazione anonima o per aggirare censure regionali (visualizzare siti bloccati in Italia e presenti su server negli USA per esempio).
Alcuni altri usi sono:

  • Caching: Immagazzinare in un Proxy le richieste di un utente per riproporle in maniera più veloce ed efficace (i.e. risparmio dell’uso di banda e migliori prestazioni) ad un altro utente che effettui la stessa ricerca.
  • Controllo: Un amministratore di sistema può configurare un Proxy in maniera tale da consentirgli di determinare quali sono le richieste da inoltrare e quali quelle da rifiutare; ad esempio per limitare l’ampiezza di banda, per bloccare le richieste i cui contenuti possono risultare offensivi o comunque per ottemperare a quelle che sono le direttive aziendali.

 

 

Tipi di Proxy

I Proxy HTTP possono essere suddivisi in:

  • Non Anonymous Proxy (NOA) ovvero Proxy trasparenti: Essi modificano gli header trasmessi dal browser aggiungendone altri. Mostrano l’indirizzo IP reale del richiedente e sono, quindi, facili da riconoscere da parte del server web.
  • Anonymous Proxy server (ANM) ovvero Proxy anonimi: L’IP del richiedente non viene trasmesso ed anche in questo caso alcuni header vengono modificati. Sono anch’essi facilmente riconoscibili.
  • High anonymous Proxy (HIA) ovvero Proxy altamente anonimi: non trasmettono l’IP del richiedente e non modificano gli header. Difficili da riconoscere. La scelta migliore quando si vuole un anonimato garantito.
  • CGI Proxy: sono i Proxy che si presentano come un’interfaccia web e non richiedono modifiche alle impostazioni del browser.
  • Proxy distorcenti, sono i Proxy più rari. Si presentano al server come Proxy ma trasmettono informazioni non veritiere sul richiedente comunicando un IP casuale, diverso da quello del richiedente, e modificando o aggiungendo alcuni header.

 

 

Come trovare un server Proxy?

Una rapida ricerca su Google consente di identificare una miriade di siti web che offrono intere liste di Proxy. Uno dei più conosciuti è HideMyAss. Il servizio offerto da HideMyAss è a pagamento ma è possibile trovare anche Proxy gratuiti. Il problema con gli “anonimizzatori” gratuiti sta nel trovarne qualcuno che funzioni in maniera adeguata e che abbia una durata accettabile.

 

 

Come impostare i browser?

Nel 90% dei casi il Proxy viene utilizzato per una navigazione anonima. E’ quindi utile capire in che modo vanno configurati i browser.

  • Firefox:
    Strumenti/Opzioni/Avanzate/ Rete /Connessione cliccare su Impostazioni in corrispondenza di “Determina come Firefox si collega a Internet”. Selezionare “Configurazione manuale dei Proxy” e inserire i dati richiesti (IP, porta del proxy, ecc).
  • Chrome:
    Con chrome andare su chrome://chrome/settings/ e cliccare su “Mostra impostazioni avanzate”, cercare “Modifica impostazioni proxy…”.
  • Internet Explorer:
    Opzioni Internet dal menu opzioni. Andare nel Tab Connessioni ed impostare il Proxy.
  • Opera:
    Andare su Preferenze/Avanzate/Rete/Server Proxy. All’apertura della interfaccia immettere gli IP del Proxy.

 

 

Siti per aggirare blocchi regionali

Se ti serve un modo pratico e veloce per aggirare i Proxy e visualizzare i siti bloccati, siti come filterbypass.me o Web4Proxy possono fare al caso tuo. Una volta entrati nel sito occorre solo digitare l’indirizzo del sito bloccato che si vuole visualizzare.

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