PEC: cos’è e perché dovresti averne una

pecPEC è l’acronimo di  posta elettronica certificata e ha lo stesso valore di una tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno, garantendo la prova della data e dell’ora di invio e ricezione dell’email e del suo contenuto e la certezza giuridica dell’identità del mittente.

Questo sistema di comunicazione viene attualmente utilizzato in Italia, Svizzera e Hong Kong.

Viene usata per scrivere e inviare ufficialmente documenti alla pubblica amministrazione italiana, ai cittadini, alle società private ecc.

 

Con la PEC puoi inviare una mail certificata da casa o dall’ufficio che ha valore legale e viene ricevuta immediatamente.

Il costo di un account PEC di base parte da pochi euro.

Dal punto di vista della grafica, un account PEC non differisce da un normale account email.

In effetti, la differenza principale è nell’indirizzo elettronico, quindi avrai tuonome @emailcertificatapec.it, ecc invece che tuonome @gmail.com o tuonome @yahoo.it, ecc.

Puoi anche inserire l’indirizzo PEC nel tuo client Outlook o scaricare i messaggi direttamente sul tuo account di Gmail.

Dunque, scrivere e inviare una mail Pec è come scrivere una normale mail (con mittente, destinatario, oggetto, testo e firma) ma da un indirizzo diverso che dà valore legale alla tua mail.

 

Perché dovresti avere un indirizzo PEC?

Prima di tutto, solo uomini d’affari, aziende e professionisti (come avvocati, notai e commercialisti) devono avere un indirizzo PEC.

Tutti gli altri non hanno l’obbligo di avere una PEC.

Se un soggetto obbligato per legge ad averne uno, non ha un indirizzo PEC, il mittente (di solito l’Agenzia Delle Entrate o Regioni) dovrà comunque inviare lettere formali o ingiunzioni di pagamento tramite posta raccomandata.

Tuttavia, ci sono molti vantaggi nell’avere un indirizzo PEC, se sei all’estero.

È un dato di fatto che non dovrai più stampare la tua lettera, preparare una busta e aspettare in coda all’ufficio postale.

Inoltre, l’invio di un messaggio PEC è proprio come una normale mail, nel senso che non ti costerà nulla.

In molti casi, una lettera raccomandata impiega molto tempo per arrivare a destinazione, o si perde, o è indirizzata alla persona/ufficio sbagliata o a un indirizzo generale e non all’ufficio specifico di tuo interesse (ad esempio nel caso in cui si scriva a grandi aziende o ministeri).

Pertanto, soprattutto se vivi all’estero, invece di inviare una raccomandata, con la PEC puoi inviare un’email certificata, che ha valore legale, da casa o dall’ufficio, che verrà ricevuta istantaneamente.

Ciò significa che, ad esempio, puoi comunicare ufficialmente con una pubblica amministrazione italiana anche se sei all’estero.

Ultimo, ma non meno importante, riceverai risposte più rapide dai destinatari (in molti casi, la pubblica amministrazione italiana ha l’obbligo di rispondere entro trenta giorni da quando ricevono il tuo messaggio).

 

Cosa puoi fare con un indirizzo PEC?

Ci sono molte cose che un proprietario di indirizzo PEC può fare, come ad esempio:

  • Inviare un messaggio con il valore legale equivalente ad una raccomandata;

  • Richiedere formalmente informazioni o documenti a una pubblica amministrazione italiana;

  • Proteggere il copyright di un testo (si invia una PEC al proprio indirizzo);

  • Inviare una lettera ai tuoi debitori;

  • Dichiarare formalmente un fatto che avrà valore legale;

  • Rispondere a una richiesta di offerte

  • E molto altro ancora…

 

Di cosa hai bisogno per avere un indirizzo email?

Per ottenere una PEC dovrai solo visitare il sito del Web provider e seguire le istruzioni per aprire un account PEC.

Di solito si devono inserire le proprie informazioni personali e caricare una copia del documento d’identità e del codice fiscale italiano.

Dovrai quindi scegliere un indirizzo (ad esempio ) e una password, proprio come qualsiasi altro account di posta elettronica.

Oltre all’accesso tradizionale tramite il sito Web del provider, è possibile accedere al proprio account e quindi inviare e ricevere mail PEC tramite un’app.

 

Come è possibile che un messaggio PEC abbia lo stesso valore legale di una raccomandata?

Come detto sopra, da un punto di vista legale, una mail PEC è molto diversa rispetto a un normale messaggio di posta elettronica.

In effetti, una mail inviata da un indirizzo PEC, certifica l’identità del mittente, la data e l’ora di invio e recezione e il suo contenuto.

Si accede al proprio account PEC tramite nome utente e password, si scrive il testo del messaggio e si invia al destinatario. Dopo averli inviato, riceverai due mail PEC dal tuo provider:

  • La prima è una ricevuta di accettazione che conferma che il tuo messaggio è stato accettato dal sistema e inoltrato al destinatario;

  • La seconda è una ricevuta di consegna, a conferma che il giorno X all’ora Y il tuo messaggio è stato recapitato all’indirizzo del destinatario.

Dopo che il mittente riceve la seconda mail, il messaggio viene considerato regolarmente inviato all’indirizzo di consegna e riconosciuto dal destinatario, indipendentemente dal fatto che abbia effettivamente aperto il messaggio.

Questo processo rende un messaggio PEC simile a una raccomandata.

Considera che se si invia una PEC dal proprio indirizzo PEC a un normale indirizzo mail (ad esempio Gmail o Yahoo), la mail viene comunque ricevuta dal destinatario, ma non avrà il valore legale di un messaggio PEC/ raccomandata.

Pertanto, affinché il tuo messaggio abbia valore legale, dovrai inviare un messaggio dal tuo indirizzo PEC a un altro indirizzo PEC.

 

Suggerimenti

Esistono database ufficiali che ti permettono di verificare se il tuo destinatario ha un indirizzo PEC ufficiale a cui puoi inviare il tuo messaggio PEC (ad esempio INI-PEC).

Si consiglia di inserire il contenuto del messaggio nel corpo della PEC e non solo come allegato.

Quindi, se ad esempio vuoi inviare una lettera che hai firmato come allegato al tuo messaggio PEC, puoi anche copiare e incollare il suo contenuto nel corpo dell’email, in modo da essere sicuro che il destinatario possa leggere il tuo messaggio per accertarsi che provenga da te.

È un dato di fatto, anche se è possibile dimostrare quali file sono stati allegati alla tua mail, il destinatario potrebbe, in teoria affermare che per esempio l’allegato era vuoto o il file era corrotto o illegibile.

Se vuoi avere maggiori informazioni a riguardo o vuoi sapere come poter acquistare il tuo indirizzo PEC, l’assistenza di HostingPerTe è disponibile a fornire il supporto di cui necessiti.

Contatta il nostro supporto tecnico all’indirizzo mail o al numero +3906452216038, troverai un team di esperti in grado di rispondere ad ogni tua esigenza

 

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