Come monitorare il sito web e sapere quando non è online

monitoraggio sito web e serverSe sei un webmaster o semplicemente se possiedi un sito web, molto probabilmente ti interessa sapere se il tuo sito è online e se e quando ci sono stati dei down time.  Controllare il sito manualmente 24 ore al giorno è impossibile, per fortuna esistono software appositi in grado di monitorare costantemente il tuo sito ed allertarti se nascono problemi.  Segue un elenco non esaustivo dei migliori siti, a pagamento e non, di monitoraggio:

 

 

Uptime Robot

Uptime Robot offre un servizio sia gratuito che a pagamento.  Il piano gratuito consente il monitoraggio di un massimo di 50 siti.  Ogni 5 minuti UptimeRobot esegue il ping di ogni sito registrato controllando così il loro status ed analizzando la risposta ricevuta (200-success, 404-not found, etc.).  Nel caso in cui riscontri un problema (i.e sito non raggiungibile), il software in uso invia un messaggio di allerta via email o sms fornendo gli estremi del problema.

 

 

InternetSeer

InternetSeer, con oltre 2 milioni di siti monitorati, è uno dei servizi più conosciuti nel panorama dei siti che si occupano di monitoraggio.  Il piano gratuito effettua un controllo del sito ogni 60 minuti mentre i piani a pagamento effettuano controlli ad intervalli di 5, 15 e 30 minuti.  Eventuali down time vengono comunicati a mezzo email o sms.  Il pacchetto Enterprise, inoltre, effettua anche un’analisi del sito riportando eventuali link non funzionanti (broken links) o tentativi di intrusione nel sistema (attacchi hacker).

 

 

Pingdom

Pingdom offre quattro piani di monitoraggio diversi concedendo per ognuno di essi un periodo di prova gratuito di 30 giorni.  Il piano Starter costa meno di € 12 mensili e consente il monitoraggio di 10 siti o server.  Pingdom, oltre ad allertare il cliente con una mail o un sms, effettua un’analisi del problema riscontrato fornendo le possibili soluzioni.  Le APP per Android e iOS completano il servizio consentendo il monitoraggio del sito e la visualizzazione delle notifiche di allerta tramite il proprio smartphone.

 

 

Site24x7

Anche in questo caso l’utente può scegliere tra il piano gratuito e quattro piani a pagamenti. Ognuno di essi con caratteristiche e frequenze di monitoraggio diverse.  Il servizio Advanced, Business e Standard consentono, inoltre, di aumentare il numero di siti/server monitorati versando solo una piccola quota aggiuntiva; in questo modo si pagherà solo per quanto realmente necessario evitando di spendere soldi per risorse non utilizzate. (link al sito)

 

 

100pulse

100pulse oltre al monitoraggio del sito/server per eventuali interruzioni di servizio, consente di controllare problemi legati alla velocità del sito. Sono disponibili sia il pacchetto gratuito che quello a pagamento.  Le notifiche avvengono tramite email, sms, Twitter, RSS.

 

 

Script PHP

Vogliamo inoltre menzionare questo utile script PHP (gratuito) che consente di effettuare il monitoraggio del proprio sito web.  I file necessari possono essere scaricati direttamente dal sito phpservermonitor.org.

 

Il monitoraggio del server può avvenire in due modi:

  • Come servizio
    Viene effettuata una connessione all’IP o al dominio inserito, direttamente alla porta assegnata.  In questo modo è possibile controllare che determinati sevizi in uso sul server siano ancora funzionanti. Per effettuare il controllo dell’IMAP, per esempio, impostare la porta 143.
  • Sito web
    Inserendo l’URL del sito web (i.e. www.iltuosito.it), tramite la libreria cURL verrà aperta una connessione con il sito e sarà controllato lo status http.  Se il codice riportato rientra nel range 4xx significa che il sito non è raggiungibile e verrà inviata una notifica email e/o sms.

 

Una lista di applicazioni per il monitoraggio di network e server è disponibile sul sito Wikipedia.

 

 

Hostingperte

HostingPerTe, grazie ad una struttura proprietaria, effettua 24 ore su 24 il controllo proattivo di tutti i server e di tutti i servizi erogati.  Il monitoraggio avviene utilizzando strutture dislocate in diverse località europee evitando, così, falsi positivi ed interpretazioni errate dei dati ricevuti.

Come monitorare il sito web e sapere quando non è online
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