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Marketing diretto: I trucchi del mestiere

Marketing diretto: I trucchi del mestiere

consigli-marketing-direttoL’obiettivo del marketing diretto è di stimolare clienti potenziali o acquisiti affinché compiano azioni specifiche che si traducano in atti direttamente correlati con il core business aziendale.

Azioni quali una sottoscrizione ad una newsletter, guardare un video opt-in, acquistare un prodotto o riempire un modulo per un sondaggio.

Decidere quale strategia implementare per convogliare traffico sul proprio sito non è una decisone semplice, ma qualunque sia la scelta esistono principi base di marketing diretto che è bene conoscere. 

In questo articolo analizzeremo sei diversi accorgimenti correlati al marketing diretto in grado di migliorare i risultati delle tue campagne pubblicitarie.

 

 

Fornire un buon motivo

Chiedere ad un cliente o potenziale tale di visitare il nostro sito senza una valida motivazione spesso non è sufficiente.  Quasi sempre gli utenti sono impegnati in altri compiti che richiedono la loro attenzione e non sono disposti a perdere tempo su un sito che non conoscono semplicemente perché glielo chiediamo con gentilezza.  Occorre fornire una motivazione valida che catturi la loro attenzione e che li convogli sul sito.  Un campione gratuito, un e-book, un corso gratuito online sono alcuni esempi.

 

 

URL facile da ricordare

Consiglio particolarmente valido se l’URL è inserito su un prodotto pubblicitario cartaceo.  Se l’URL non è facile da ricordare le probabilità che il cliente visiti il sito sono scarse.  Creare URL brevi e correlati all’offerta in corso.  Nel caso in cui la pagina di riferimento non abbia queste caratteristiche si può creare un URL ad hoc e poi reindirizzare il cliente (i.e. redirect) sulla pagina appropriata.

 

 

Monitora le fonti di traffico

Coma fare per capire quali sono le strategie di marketing diretto che funzionano meglio?  Le strategie di marketing da implementare sono decine, ma non tutte danno lo stesso risultato;  alcune funzionano meglio di altre. 

L’unico modo che abbiamo per capire quale siano le strategie sulle quali conviene continuare ad investire è monitore il traffico ed individuare le fonti di maggior successo.  Google analytics è il tool maggiormente utilizzato, ma ne esistono tanti altri ugualmente validi.

Inoltre consigliamo di effettuare una campagna alla volta in maniera tale da riuscire ad interpretare correttamente i risultati e non generare confusione con una eccessiva mole di dati.

 

 

Call to action chiara e comprensibile

Non lasciare nel dubbio i tuoi visitatori.  Crea una messaggio chiaro che mostri al potenziale cliente cosa fare.  Se vuoi che si compili un form per iscriversi ad una newsletter, dillo chiaramente.  Lo stesso dicasi per qualunque altra azione si voglia far compiere all’utente.

 

 

Utilizzare una landing page

Quando si lancia una campagna marketing accertarsi che l’url di destinazione sia una pagina specifica correlata all’oggetto della campagna in corso.  Non commettere l’errore di inviare il cliente sulla home page sperando che trovi da solo le informazioni.

 

 

Offerte a tempo

Chi non agisce subito probabilmente non lo farà più.  Crea offerte limitate nel tempo che spingano l’utente ad agire e a non rimandare a data futura eventuali sottoscrizioni o acquisti.

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