L’importanza di LinkedIn per il social media marketing B2B

Quando si sente parlare di social network il pensiero va subito al mondo di Mark Zuckerberg, Facebook e Instagram la fanno da padroni nel panorama social attuale, eppure ci sono altri canali che un’azienda può sfruttare per la propria comunicazione, ad esempio: LinkedIn.

In questo articolo parliamo di LinkedIn e dei motivi che rendono questo social network un ottimo strumento per condurre campagne di marketing B2B efficaci.

Conosciamo meglio LinkedIn

In quanto uno dei più noti social network esistenti, LinkedIn conta oltre 14 milioni di iscritti soltanto in Italia. Si tratta di un social network dedicato ai professionisti, una piattaforma per la ricerca del lavoro e per l’esposizione delle proprie esperienze e competenze. 

Anche se è nato con questo scopo, LinkedIn (come tutti i social network) si evolve, questo dà modo ad aziende e professionisti di sfruttare la piattaforma anche per fare content marketing, networking e paid advertising. 

Ad oggi LinkedIn risulta essere il canale social più usato per il marketing B2B, seguito da Twitter e Facebook.

Cosa lo rende così efficace?

A mano a mano che i creator sperimentano vengono fuori risultati piuttosto inaspettati, per farti capire:

  • su LinkedIn i contenuti lunghi ottengono più condivisioni dei contenuti brevi;
  • il 45% dei lettori di articoli occupa posizioni lavorative di alto livello;

  • gli articoli LinkedIn con 8 immagini sono i più performanti;

  • gli elenchi e i tutorial sono il format che coinvolge di più.

Soprattutto per chi mastica un po’ di social è evidente che i meccanismi di LinkedIn siano piuttosto differenti da quelli di altri social (tipo Instagram, Facebook, TikTok) in cui regnano i contenuti brevi e leggeri. 

Devi iniziare a creare contenuti

Per capirne il potenziale devi conoscerne il funzionamento, le dinamiche e sapere come si comporta chi già crea contenuti su LinkedIn. 

Iniziare a fare content marketing su LinkedIn può rivelarsi un’ottima scelta, pensa che il 97% dei marketer B2B ha utilizzato e continua ad utilizzare LinkedIn. In più, sapendo che i contenuti lunghi vanno per la maggiore, hai tanto terreno da sfruttare per le tue campagne di comunicazione. Il fatto che questa piattaforma sia composta per la maggior parte da professionisti ti consente di attuare un tipo di comunicazione più matura ed in linea con la maggior parte delle identità aziendali.

La ciliegina sulla torta: pensa che su 690 milioni di utenti totali soltanto 3 milioni pubblicano contenuti settimanali. Insomma, non c’è tempo da perdere!

5 best practice da tenere a mente quando crei contenuti su LinkedIn

Ora che ti è venuta voglia di iniziare un’attività editoriale su LinkedIn (spero) assicurati di seguire alcune regole d’oro del content marketing su questa piattaforma, te ne propongo 5, quelle che reputo fondamentali.

  • Avvia una conversazione: crea contenuti che stimolino la risposta dei lettori, cerca in ogni modo di avviare una conversazione. Per una buona distribuzione dei post su LinkedIn le interazioni sono fondamentali.
  • Sfrutta gli articoli: la possibilità di creare veri e propri articoli è spesso sottovalutata, questo formato di contenuto si rivela sempre più efficace. Quando crei un articolo su LinkedIn cerca di usare intorno alle 1900 parole, cerca di non andare oltre i 7 titoli, usa più immagini possibili (a patto che siano rilevanti per l’argomento del blog) ma senza strafare.
  • Ottimizza i contenuti: ora che sai quali sono i formati che l’algoritmo di LinkedIn premia non devi far altro che sfruttarli. Ottimizza i tuoi post inserendo elenchi puntati, link esterni e call-to-action.
  • Scegli un tema: dato che puntiamo al coinvolgimento dei lettori è importante associare la tua pagina ad un determinato settore di interesse. Quando crei i tuoi post evita di divagare su troppi argomenti differenti, tienine uno cardine e parla di ciò che interessa ai tuoi lettori.
  • Sperimenta, sperimenta e sperimenta: LinkedIn offre tantissimi formati di post tra cui scegliere, hai la possibilità di superare il classico post “immagine e copy” per andare verso nuovi strumenti comunicativi: sondaggi, caroselli, articoli, link, etc.

Sfrutta tutte le opportunità

Quando si parla di social network LinkedIn rimane spesso in disparte ed è un peccato, in questo articolo abbiamo visto quante potenzialità può avere in termini di content marketing. Che tu sia il referente marketing di una grande azienda, il proprietario di una piccola realtà locale o un libero professionista, non hai più scuse, una buona attività editoriale su LinkedIn può aprirti tanti nuovi orizzonti.

Detto questo, ti invito a seguire la nostra pagina LinkedIn, puoi farlo cliccando qui.

Non usare LinkedIn solo per cercare lavoro, usalo per farti trovare dalle aziende, fallo con i contenuti.

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