Cose da fare quando si cambia il nome del dominio

da vecchio a nuovo dominioI motivi che possono giustificare la modifica del nome del proprio dominio sono diversi.  Può capitare che si decida di cambiare il nome del brand aziendale o che si cambi addirittura l’oggetto della propria attività.  Qualunque siano le motivazioni è importante che non si commettano errori che possono compromettere la credibilità del sito e/o dell’azienda.  Seguono alcuni utili consigli rivolti a coloro che intendono cambiare il nome del proprio dominio.

 

 

 

 

Informa gli utenti della modifica

Una modifica improvvisa del nome del dominio senza alcun preavviso può disorientare i visitatori abituali del sito.  Prepara gli utenti alla modifica che si intende effettuare con largo anticipo.

  • Informa gli utenti che è in arrivo un nuovo del dominio diverso da quello attuale.
  • Inserisci il nuovo nome su tutte le piattaforme social.
  • Se invii newsletter utilizza questo strumento per divulgare l’informazione.
  • Contatta gli influencer del settore di appartenenza.

 

 

 

Crea una sitemap del vecchio sito

A meno che il sito di riferimento non sia costituito da una singola pagina è opportuno creare una mappa del sito (o aggiornare quella esistente) per poter eseguire alcune operazioni di seguito riportate.

 

 

 

Content audit

Una volta ultimata o aggiornata la mappa del sito, visita, una per una, tutte le pagine del sito e trova tutti i riferimenti al vecchio dominio.  Assicurati che tutti i link siano aggiornati con il nuovo nome.  Ovviamente tale procedura prevede il controllo anche degli elementi di navigazione.

 

 

 

Imposta i redirect 301

Tra gli elementi maggiormente invisi ai motori di ricerca troviamo i contenuti duplicati.  Google non è in grado di capire se il nuovo sito appartiene alla stessa azienda; occorre attivarsi affinché il vecchio ed il nuovo non vadano in conflitto tra di loro.  La soluzione a questo problema si chiama redirect 301.

Il redirect 301 è importante anche per evitare che URL riconducibili al vecchio dominio salvati o disponibili in vecchi post di blog di terze parti o tra i preferiti del browser generino errori di tipo 404.

La corretta impostazione del 301 redirect consente il reindirizzamento degli utenti sul dominio corretto.

 

 

 

Aggiorna Google Webmaster

Una volta settato il redirect 301 occorre comunicare a Google che il dominio è cambiato.  Tale operazione avviene tramite lo strumento “cambio di indirizzo” nella Search Console.

 

 

 

Creare una pagina ad hoc per l’errore 404

Creare una pagina customizzata che informi in maniera adeguata tutti gli utenti che l’URL appena inserito non è valido e che ora il tutto è disponibile su un nuovo dominio.

 

 

 

Modifica gli indirizzi e-mail

Molto probabilmente, una volta cambiato il nome del dominio, vorrai modificare gli indirizzi e-mail attivi.  Tieni presente che nel caso in cui si decida di far scadere il vecchio dominio, tutti i vecchi indirizzi e-mail cesseranno di funzionare.  In fase di transizione è opportuno impostare una regola di inoltro mail da vecchio a nuovo indirizzo o un autorisponditore che comunichi agli utenti dell’avvenuta modifica.

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