Come impostare una campagna di e-mail marketing

campagna marketingRealizzare una campagna di e-mail marketing di successo non è mai stato così importante come nell’era dei social media. Il problema è che la maggior parte delle aziende non sa come crearla. Ecco allora qualche consiglio su come strutturare la vostra campagna.

 

 

 

 

Prima fase: costruire una mailing list

Il primo passo riguarda la costruzione di una relazione di fiducia con il potenziale cliente. Come fare per instaurare questa relazione privilegiata? Innanzitutto, è necessario che il vostro sito preveda un form di registrazione in cui il cliente debba inserire il proprio indirizzo e-mail.

Le strategie per fare branding prevedono che il cliente, destinatario delle e-mail in seguito alla registrazione, sia in grado di riconoscere il mittente, che sarà per lui facilmente identificabile, se utilizzerà il nome dell’azienda o del prodotto senza modificarlo mai.

Il contenuto delle e-mail deve essere espressione dell’obiettivo, degli utenti di riferimento e del settore di appartenenza dell’azienda mittente, nonché riportare informazioni utili e presentare vantaggi concreti per gli utenti stessi. Anche la grafica e il design dell’e-mail o newsletter devono rispecchiare l’azienda, riproponendone ad esempio il logo. Inoltre, l’oggetto deve essere attraente per l’utente e coerente con il contenuto stesso, evitando riferimenti a messaggi potenzialmente ingannevoli o l’uso di punti esclamativi o lettere maiuscole che rimandino ad uno spam.

Un’interessante strategia è quella di segmentare la propria mailing list in gruppi predefiniti, a seconda della tipologia di utente o di prodotto in modo da inviare comunicazioni mirate.

 

White list

Il modo più efficace per accertarsi che le e-mail inviate non finiscano nello spam è essere inseriti nella White list del cliente, o lista di domini e-mail che un Internet Service Provider o un utente considera mittenti di e-mail affidabili e che pertanto non trascina nel cestino o nella cartella spam. E’ uno dei segnali dell’instaurarsi di una relazione di fiducia con il cliente, che identificherà il mittente al pari di un conoscente o amico.

 

Seconda fase: Strategie vincenti

Follow-up

Una strategia vincente è quella di inviare una prima e-mail di follow-up, in seguito alla registrazione del cliente. Il follow-up è un processo che prevede che, dopo aver contattato un potenziale cliente, si ripropongano nuovamente i propri prodotti tramite e-mail periodiche. In particolare, la prima e-mail di follow-up deve essere inviata immediatamente per presentare sé stessi e il proprio prodotto. Essa segnerà l’inizio di un percorso attraverso cui il mittente si farà conoscere dal destinatario e potrà acquisire credibilità ai suoi occhi.

E’ un sistema che consente di salvare all’interno di un’apposita area e-mail illimitate e di inviarle poi a distanza di tempo a tutti gli utenti che entrano nella mailing list del mittente, tramite l’autoresponder. Una volta che l’utente avrà inserito i dati nel form di iscrizione, sarà reindirizzato dall’autoresponder alla Thank you page, che gli permetterà di completare la sua iscrizione tramite un link contenuto nella mail inviata dal sistema, per effettuare la verifica anti-spam e confermare l’avvenuta registrazione. L’autoresponder ha la funzione di gestire la mailing list del mittente automaticamente e per un numero infinito di utenti. Tra i migliori servizi che offre c’è l’invio di messaggi istantanei all’intera mailing list, detto Broadcast; messaggi contenenti gli articoli pubblicati su un blog, collegando la mailing list al Feed RSS del proprio blog; messaggi automatici o di follow-up.

 

Aspettative del cliente

Per essere di successo, una campagna di e-mail marketing deve giocare sulle aspettative del potenziale cliente. Per questo motivo è necessario mantenere una certa periodicità nell’invio delle e-mail, che sia settimanale o giornaliera poco importa, purché si rispetti la relazione di fiducia con il cliente.

Un’azienda che come Amazon invia e-mail contenenti offerte di prodotti in relazione alle abitudini di acquisto del cliente gioca sulle sue esigenze ed aspettative.

 

Terza fase: monitorare la campagna

E’ necessario analizzare i risultati ottenuti tramite la campagna di e-mail marketing, per individuare i punti deboli e le possibilità di miglioramento. In particolare è necessario monitorare indicatori come: Open rate, o tasso di apertura delle e-mail; Click-through rate o ammontare di click rispetto alle e-mail ricevute; tasso di consegna del messaggio; condivisioni dei contenuti sui social network; eventuali cancellazioni dalla mailing list.

 

 

Coloro che sottoscriveranno il servizio di cloud VPS SMTP di HostingPerTe potranno usufruire del Sistema Newsletter e-marketing (opzionale).  Il software consente di gestire al meglio l’invio delle newsletter grazie a numerosi strumenti tra cui editor di testo, tracking delle operazioni e impostazioni di risposte automatiche elaborate a seconda dei feedback dei clienti al fine di agevolare il loro passaggio da clienti potenziali ad attivi, e molto altro. Il nostro software è tra il più avanzato del mercato, sviluppato da esperti di mail marketing ed include tutto ciò di cui si ha bisogno per creare e spedire e-mail professionali.

Come impostare una campagna di e-mail marketing
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