Come migliorare le performance di un sito in PHP

Secondo quanto riportato da diversi studi, ben l’83% dei siti in tutto il mondo utilizzano il codice PHP. Se utilizzi anche tu questo linguaggio di scripting è di fondamentale importanza far sì che il tuo sito sia ottimizzato e performante. Di seguito alcuni utili consigli che ti permetteranno di effettuare questa operazione.

 

 

 

 

Caching OpCode

Operazione di semplice attuazione e dal forte impatto in termini di ottimizzazione PHP. L’accesso al disco ha un costo; Ogni chiamata di script, template, layout e database comporta l’accesso al disco. Utilizzando la cache OpCode come APC è possibile ridurre l’accesso al disco del server del 70%. Tale risultato è possibile in quanto le richieste frequenti vengono salvate nella cache del sistema di memoria.

 

 

Motore ed handler PHP

Molti web hosting server Apache utilizzano di default PHP5.6 con handler mod_php.

mod_php è un handler che permette alle librerie Apache di interpretare il codice PHP. La memoria richiesta ad ogni visita è piuttosto elevata e contribuisce a stressare il server in maniera importante. A ciò va aggiunto che PHP 5.6 utilizza un motore Zend obsoleto che è più lento del 95% rispetto al motore PHPNG presente in PHP 7.

Sostituire PHP 5.6 + modPHP + Apache con PHP 7.x + php_fpm + Nginx consente di migliorare la velocità del sito del 150%.

 

 

Ottimizzare le query dei database

Quasi tutti siti in PHP utilizzano database MySQL. Non è raro riscontrare cali di performance imputabili al DB; Query lente, tabelle frammentate, settaggi non ottimizzati comportano rallentamenti importanti.

Il problema legato alle query lente si risolve solo riscrivendole. Per il resto è possibile migliorare le performance modificando:

  • innodb_buffer_pool_size: Buffer nei DB InnoDB.
  • key_buffer_size: Buffer nei DB MyISAM.
  • max_connections: Numero di connessioni disponibili per ciascun utente.
  • query_cache_size: La quantità di memoria deputata a conservare le vecchie query.

 

 

SSD per i database

L’hard disk rappresenta il collo di bottiglia dei server. Montare database su HD SSD comporta miglioramenti di performance del 50% o più.

 

 

 

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