Come guadagnare con la compravendita di siti web

Compravendita siti webCreare un sito web da zero in grado di generare reddito non è certo semplice e sicuramente non è un qualcosa che può accadere in tempi brevi. Esiste però un modo per semplificare il processo ed accelerare i tempi. La strada da percorrere è quella legata all’acquisto ed alla rivendita di siti. Chi opera in questo settore ricerca siti sottovalutati e, dopo un restyling o una revisione generale del sito, lo rivende ad un prezzo superiore.

 

 

 

 

Identifica la giusta nicchia

Prima di iniziare la ricerca di un sito idoneo occorre stabilire quale sia il settore (i.e. nicchia) sul quale è opportuno muoversi. Esistono alcuni settori definiti evergreen, la cui popolarità nel corso degli anni non ha conosciuto battute d’arresto.  È in questi settori che è opportuno orientare la ricerca della propria nicchia:

  • Salute e benessere.
  • Soldi e finanza.
  • Sport ed hobby.
  • Relazioni e crescita personale.

 

 

 

Ricerca del sito

I criteri su cui basare la propria scelta sono diversi.  Eccone qualcuno in grado di aiutarti nella scelta del sito giusto:

  • Il sito è in grado di generare reddito in maniera costante.
  • Gli introiti non dipendono unicamente da AdWords.
  • Esiste un buon margine di miglioramento in termini di design, funzionalità e di massimizzazione del traffico.

In fase di acquisto il prezzo di riferimento in genere è pari a 12 o 18 volte il fatturato mensile.

Di seguito alcuni dei principali Marketplace su cui è possibile comprare e vendere siti web:

 

 

 

Due Diligence

Una volta identificato un sito occorre effettuare una serie di verifiche:

  • Identificare il vero motivo per cui il sito viene venduto. È stato bannato da Google? Il settore di appartenenza ha subito una battuta di arresto (i.e. scarso interesse)? O semplicemente il venditore si è stancato e vuole iniziare un nuovo progetto?
  • Richiedere una prova di quanto asserito in merito al traffico ed al fatturato generato.
  • Il venditore è affidabile? Leggere i feedback ed utilizzare un broker che garantisca la transazione
  • I link sono reali o sono stati acquistati?

 

 

 

Fai un’offerta

Una volta completate le procedure di verifica ed analisi è il momento di fare un’offerta.  Inizia con una offerta più bassa rispetto a quanto richiesto ma che sia comunque ragionevole.  In genere il 70% di quanto richiesto può essere un punto di partenza soprattutto se ci sono dei minus che svalorizzano il sito oggetto della compravendita.

 

 

 

Migliora il sito

Una volta finalizzato l’acquisto occorre effettuare una serie di operazioni in grado di migliorare il sito ed aumentarne il valore.

  • Migliora il ranking agendo sul SEO
  • Aumenta la presenza sui social
  • Aumenta la mailing list
  • Migliora la veste grafica

 

 

 

Vendi il sito

Terminato il lavoro di restyling arriva il momento di vendere il sito. Dove? Sicuramente sui siti preposti a tale scopo precedentemente indicati.

È importante essere il più onesti possibile. Fornisci prova di quanto asserisci (i.e. fatturati, traffico, ecc.).  Ti consigliamo, inoltre, di affidarti a broker professionisti in grado di agevolare la compravendita.

 

 

 

Come guadagnare con la compravendita di siti web
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