5 buoni motivi per non affidarsi ad un hosting provider gratuito

hosting provider gratuitiNon sempre “gratuito” è sinonimo di “buono”. Spesso, infatti, è vero proprio il contrario. Una affermazione che forse non troverà tutti d’accordo, ma che nel caso degli hosting provider ci sentiamo di poter riportare con convinzione.

In questo articolo proveremo ad argomentare per quale motivo non conviene affidare il proprio sito web ad un hosting provider gratuito.

 

 

 

 

Inaffidabilità

Un provider gratuito non ha grossi obblighi nei confronti dei propri associati e può chiudere i battenti in qualunque momento senza che nessuno possa farci niente.

Immaginiamo, per esempio, che tu gestisca un blog. Tutto funziona alla perfezione, hai investito molte ore del tuo tempo per far sì che il sito generi traffico e per aggiornare i contenuti creando un rapporto di fiducia con i tuoi follower finché, all’improvviso, arriva una mail che ti informa che il provider cessa l’attività. Cosa fai? Sei organizzato per un trasferimento del sito in tempi rapidi e per effettuare i redirect verso il tuo nuovo sito?

 

 

È davvero gratuito?

Il fatto di non dover sborsare denaro non significa che non ci sia un prezzo da pagare. In genere i costi di questi provider vengono sostenuti dalle pubblicità. L’utente non ha nessun controllo sul tipo di pubblicità e su dove esse verranno inserite. Non è sicuramente piacevole ritrovarsi con pagine interessate da advertising di vario genere magari in antitesi con l’oggetto del proprio sito/blog.

 

 

Il tuo sito in effetti non ti appartiene

Se leggi con attenzione le condizioni contrattuali molto probabilmente troverai una sezione in cui viene comunicato che il sito, da un punto di vista legale, non è tuo.

 

 

Limiti legati alla personalizzazione

In genere i servizi di hosting gratuiti non lasciano ampi margini alla personalizzazione dei siti. Molti di essi consentono l’uso solo di template il cui design e la cui struttura non può essere personalizzata più di tanto. Limitato è anche il numero di plug-in; Ciò significa che l’utente deve decidere quali funzionalità proporre e quali, invece, devono essere sacrificate.

Limitato, inoltre, il supporto; Se qualcosa non funziona o necessiti di aiuto non hai modo di essere supportato in alcun modo.

 

 

Spazio e lunghezza di banda limitati

Molto spesso questi provider offrono anche servizi a pagamento. Questo vuol dire che la maggior parte delle risorse vengono riservate agli utenti paganti. Chi utilizza il servizio gratuitamente si ritrova con siti le cui pagine si caricano molto lentamente. Lo stesso dicasi per lo spazio utilizzabile; Non solo è limitato, ma se leggi attentamente le condizioni contrattuali ti accorgerai che il provider può, qualora ce ne fosse bisogno, eliminare i tuoi file.

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